La giornata odierna ci impone di fare memoria e memoriale di ciò che è accaduto più di 80 anni fa. Non ricordo distaccato ma memoria viva delle passioni, del sacrificio e delle aspirazioni di libertà dei partigiani e di tutti gli uomini e le donne che hanno reso l'Italia un paese libero dalla dittatura nazifascista. In un clima nazionale e internazionale segnato dalla violenza fisica e verbale, dal ritorno prepotente della guerra, delle aspirazioni individuali e dei genocidi freddamente programmati è indispensabile prendere una posizione netta a favore della spinta progressista e democratica che ancora crede nella libertà e nella solidarietà come valori di unione dei popoli.
Ringraziamo le autorità civili e religiose presenti, i sodalizi e i rappresentanti degli studenti che hanno reso viva la commemorazione del 25 Aprile.
Ringraziamo le autorità civili e religiose presenti, i sodalizi e i rappresentanti degli studenti che hanno reso viva la commemorazione del 25 Aprile.