Si è aperta con la proiezione del documentario "The Wonder - Il giorno in cui ho perduto me stessa" di Alessandro Seidita e Joshua Wahlen, la programmazione artistica culturale dell'estate di Petralia Sottana. Nel suggestivo contesto del chiostro dell'Ex Convento dei padri Riformati, infatti, il folto gruppo di spettatori presenti ha avuto l'opportunità di assistere a questo importante documentario, sostenuto da un progetto di crowfounding e presentato in anteprima nazionale al Cinema Arlecchino di Milano. The Wonder è un coro di grandi voci femminili basato sul valore della meraviglia costruito attorno alle preziose partecipazioni di sette protagoniste del panorama culturale e letterario italiano: le scrittrici Barbara Alberti e Susanna Tamaro, le poetesse Chandra Candiani e Roberta Dapunt, l’artista e performer Claudia Fabris, la teologa e suora domenicana Antonietta Potente e l’orientalista Grazia Marchianò, di cui The Wonder custodisce l’ultima preziosa intervista. Una pluralità di voci in grado di toccare le corde più intime della coscienza per ridefinire il concetto stesso di stupore e “aprirsi alla meraviglia per tornare ad abitare poeticamente il mondo”.
A rendere l'esperienza filmica ancora più immersiva è la colonna sonora firmata dal compositore colombiano Juliàn De La Chica (Irreverence Group Music), la cui musica magnetica crea un dialogo costante tra immagine e pensiero, e la particolare ricerca fotografica che eleva il paesaggio naturale a co-protagonista restituendo sul grande schermo alcuni dei luoghi siciliani più carichi di fascino e mistero: dai paesaggi lunari dei Calanchi del Cannizzola (Centuripe) e del Parco Dell’Etna, agli scorci incontaminati della Riserva del Fiume Belìce, Pantalica e Valle dell’Anapo. Alla fine della proiezione un ampio e interessato dibattito con gli autori ha permesso di sviscerare le tante sfaccettature di un opera complessa e raffinata capace di interrogare tutti sul valore profondo dell'esistenza. L'amministrazione comunale ringrazia gli autori per la presenza, Arte Senza Fine e l'Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo.
A rendere l'esperienza filmica ancora più immersiva è la colonna sonora firmata dal compositore colombiano Juliàn De La Chica (Irreverence Group Music), la cui musica magnetica crea un dialogo costante tra immagine e pensiero, e la particolare ricerca fotografica che eleva il paesaggio naturale a co-protagonista restituendo sul grande schermo alcuni dei luoghi siciliani più carichi di fascino e mistero: dai paesaggi lunari dei Calanchi del Cannizzola (Centuripe) e del Parco Dell’Etna, agli scorci incontaminati della Riserva del Fiume Belìce, Pantalica e Valle dell’Anapo. Alla fine della proiezione un ampio e interessato dibattito con gli autori ha permesso di sviscerare le tante sfaccettature di un opera complessa e raffinata capace di interrogare tutti sul valore profondo dell'esistenza. L'amministrazione comunale ringrazia gli autori per la presenza, Arte Senza Fine e l'Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo.