Si conclude la Festa di Maria SS. Bambina 2026: una settimana di fede, memoria, comunità e identità.
Si conclude a Petralia Sottana l’edizione 2026 della Festa della Beata Vergine Maria Bambina, una delle ricorrenze più sentite e profondamente radicate nella storia e nella tradizione della comunità madonita.
Una settimana intensa, caratterizzata da momenti di fede e devozione, iniziative culturali, appuntamenti sportivi e occasioni di incontro e di partecipazione che hanno coinvolto cittadini, associazioni, istituzioni e numerose realtà del territorio.
L’8 settembre, nel giorno della Natività della Beata Vergine Maria, è un appuntamento particolarmente significativo per Petralia Sottana e rappresenta una tradizione che l’Amministrazione comunale intende custodire e rinnovare, valorizzandone al tempo stesso il profondo significato religioso, culturale e comunitario.
Il programma, promosso dall’Amministrazione comunale insieme alla Parrocchia Maria SS. Assunta, ha attraversato l’intera settimana con un calendario articolato di appuntamenti.
Accanto alla preparazione religiosa, con il Rosario e la Santa Messa quotidiana, numerosi sono stati i momenti dedicati alla cultura, allo sport, ai bambini e alle famiglie. Dal cinema alla rassegna di corti d’animazione “Animare”, dal triangolare di calcio alla consegna dei diplomi ai nuovi nati, fino all’iniziativa musicale “Note di Pietra e Storia” svoltasi nella suggestiva cornice di Palazzo Pucci, la festa ha saputo proporre occasioni diverse di partecipazione, mantenendo al centro il senso di comunità.
Particolarmente significativo è stato il percorso dedicato alla Settimana della Legalità, con l’iniziativa “Giustizia e Pace si incontreranno per una Sicilia Libera”, che ha visto Petralia Sottana accogliere importanti autorità civili, religiose e militari. Il corteo della memoria, con la presenza dell'Alfiere della Repubblica Gabriele Galal, l'assessore della Città di Palermo Fabrizio Ferrandelli (sotto scorta per il suo impegno nel contrasto al racket degli alloggi abusivi) e Padre Giovanni Giannalia (parroco del quartiere Zen) hanno rappresentato un momento di riflessione e di rinnovato impegno sui temi della legalità, della giustizia e della pace. Dopo la santa messa la processione e la tradizionale fiaccolata con i bambini, a seguire un partecipato concerto musicale del gruppo “Malarazza 100% Terrone” che ha animato Piazza Umberto I.
L’8 settembre, giorno della Natività della Beata Vergine Maria, ha rappresentato il momento culminante delle celebrazioni.
La giornata è stata scandita dalle celebrazioni religiose e dal tradizionale suono solenne delle campane delle 10.51, accompagnato dalle fantasie pirotecniche in memoria del terremoto dell’8 settembre 1818, un momento che rinnova ogni anno il legame tra la devozione alla Patrona, la memoria storica e l’identità della comunità petralese.
Nel pomeriggio, l’accoglienza presso il Palazzo di Città delle autorità da parte dell'oratorio San Carlo Acutis e dell'intera comunutà petralese, è stato il momento culminante di un intenso percorso: a prendere parola il presidente della Commissione regionale Antimafia Antonello Cracolici, Sua Eccellenza il Prefetto di Palermo Massimo Mariani e il Vescovo di Cefalù, Mons. Giuseppe Marciante che, successivamente, hanno partecipato al corteo verso la Chiesa Madre dove sono stati presentanti i lavori che i nostri ragazzi hanno preparato per parlare della legalità. Il pomeriggio è continuato con la Santa Messa solenne presieduta dal Vescovo, alla presenza delle autorità civili e militari e con l’animazione della Schola Cantorum della Parrocchia.
Momento centrale è stata quindi la tradizionale processione con l’immagine della Beata Vergine Maria Bambina, che, accompagnata dalla Banda L.Asciutto di Petralia Sottana e Castellana Sicula e dai tradizionali Tamburinari ha attraversato le vie del paese accompagnata dalla cittadinanza che ha assistito, inltre, alla rituale consegna del dono floreale presso il Municipio.
La serata dell’8 settembre ha inoltre ospitato la consegna del Premio “Assunta Rinaldi”, promosso dall’Associazione Marina Diana Mercurio del prof. Settimo Termini, di concerto con il Consiglio comunale di Petralia Sottana.
Il riconoscimento, dedicato alla memoria della dottoressa Assunta Rinaldi, vuole valorizzare persone che, attraverso il proprio impegno professionale, umano e sociale, contribuiscono a dare lustro alla comunità e a rappresentare i valori di solidarietà, dedizione e capacità di costruire legami oltre i confini del territorio.
Per l’edizione 2026 il Premio è stato assegnato a Padre Giovanni Fustaino, per il suo importante impegno missionario e per il lavoro svolto a Palermo con la comunità Tamil, testimonianza concreta di accoglienza, dialogo e attenzione alle persone e alle comunità più fragili.
Il secondo riconoscimento è stato conferito all’imprenditore Gandolfo Filippone, per l’opera di internazionalizzazione della propria azienda agricola, che ha consentito di portare il nome di Petralia Sottana in diversi contesti internazionali, contribuendo a far conoscere fuori dai confini locali le capacità imprenditoriali e le eccellenze del territorio.
Due riconoscimenti diversi per ambito e percorso, ma accomunati da una unità fra ideali e comportamentii: attraverso l’impegno umano e missionario nel primo caso, attraverso l’intraprendenza imprenditoriale e la promozione internazionale del territorio nel secondo.
La serata si è conclusa con la commedia “Nun ci sugnu ppi nuddu”, a cura della Compagnia Teatro di Borgata di Raffo, regalando al pubblico un ulteriore momento di socialità e intrattenimento.
Al termine della Festa di Maria SS. Bambina 2026, l’Amministrazione comunale desidera rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutta la cittadinanza di Petralia Sottana, che anche quest’anno ha dimostrato partecipazione, entusiasmo, senso di appartenenza e rispetto per una tradizione che appartiene a tutta la comunità.
Un ringraziamento particolare va alla Parrocchia Maria SS. Assunta, i Parroci Don Giuseppe Murè e Padre Giuseppe Garofalo, alla Schola Cantorum e a tutti coloro che hanno contribuito alla preparazione e allo svolgimento delle celebrazioni religiose nonché della significativa V Settimana della Legalità.
Grazie alle associazioni, alle realtà culturali e sportive, alle scuole, agli esercenti, ai volontari, alle attività commerciali e produttive e a tutte le realtà locali che, con il proprio sostegno, hanno reso possibile la realizzazione dei diversi appuntamenti del programma.
Un sentito grazie va inoltre alle Forze dell’Ordine, alla Paim Protezione Civile, alla Polizia Municipale del Comune di Petralia Sottana, agli uffici comunali, ai volontari e a quanti hanno garantito sicurezza, assistenza e supporto durante le manifestazioni e la processione, così come alle istituzioni civili, religiose e militari che hanno partecipato alle celebrazioni.
L’Amministrazione rivolge infine un ringraziamento a tutte le autorità e agli illustri ospiti che hanno voluto essere presenti a Petralia Sottana, condividendo con la comunità un momento così importante.
La Festa di Maria SS. Bambina si conferma, ancora una volta, molto più di una ricorrenza: è un momento nel quale Petralia Sottana ritrova la propria storia, rinnova la propria fede e rafforza il senso di appartenenza a una comunità capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Si conclude a Petralia Sottana l’edizione 2026 della Festa della Beata Vergine Maria Bambina, una delle ricorrenze più sentite e profondamente radicate nella storia e nella tradizione della comunità madonita.
Una settimana intensa, caratterizzata da momenti di fede e devozione, iniziative culturali, appuntamenti sportivi e occasioni di incontro e di partecipazione che hanno coinvolto cittadini, associazioni, istituzioni e numerose realtà del territorio.
L’8 settembre, nel giorno della Natività della Beata Vergine Maria, è un appuntamento particolarmente significativo per Petralia Sottana e rappresenta una tradizione che l’Amministrazione comunale intende custodire e rinnovare, valorizzandone al tempo stesso il profondo significato religioso, culturale e comunitario.
Il programma, promosso dall’Amministrazione comunale insieme alla Parrocchia Maria SS. Assunta, ha attraversato l’intera settimana con un calendario articolato di appuntamenti.
Accanto alla preparazione religiosa, con il Rosario e la Santa Messa quotidiana, numerosi sono stati i momenti dedicati alla cultura, allo sport, ai bambini e alle famiglie. Dal cinema alla rassegna di corti d’animazione “Animare”, dal triangolare di calcio alla consegna dei diplomi ai nuovi nati, fino all’iniziativa musicale “Note di Pietra e Storia” svoltasi nella suggestiva cornice di Palazzo Pucci, la festa ha saputo proporre occasioni diverse di partecipazione, mantenendo al centro il senso di comunità.
Particolarmente significativo è stato il percorso dedicato alla Settimana della Legalità, con l’iniziativa “Giustizia e Pace si incontreranno per una Sicilia Libera”, che ha visto Petralia Sottana accogliere importanti autorità civili, religiose e militari. Il corteo della memoria, con la presenza dell'Alfiere della Repubblica Gabriele Galal, l'assessore della Città di Palermo Fabrizio Ferrandelli (sotto scorta per il suo impegno nel contrasto al racket degli alloggi abusivi) e Padre Giovanni Giannalia (parroco del quartiere Zen) hanno rappresentato un momento di riflessione e di rinnovato impegno sui temi della legalità, della giustizia e della pace. Dopo la santa messa la processione e la tradizionale fiaccolata con i bambini, a seguire un partecipato concerto musicale del gruppo “Malarazza 100% Terrone” che ha animato Piazza Umberto I.
L’8 settembre, giorno della Natività della Beata Vergine Maria, ha rappresentato il momento culminante delle celebrazioni.
La giornata è stata scandita dalle celebrazioni religiose e dal tradizionale suono solenne delle campane delle 10.51, accompagnato dalle fantasie pirotecniche in memoria del terremoto dell’8 settembre 1818, un momento che rinnova ogni anno il legame tra la devozione alla Patrona, la memoria storica e l’identità della comunità petralese.
Nel pomeriggio, l’accoglienza presso il Palazzo di Città delle autorità da parte dell'oratorio San Carlo Acutis e dell'intera comunutà petralese, è stato il momento culminante di un intenso percorso: a prendere parola il presidente della Commissione regionale Antimafia Antonello Cracolici, Sua Eccellenza il Prefetto di Palermo Massimo Mariani e il Vescovo di Cefalù, Mons. Giuseppe Marciante che, successivamente, hanno partecipato al corteo verso la Chiesa Madre dove sono stati presentanti i lavori che i nostri ragazzi hanno preparato per parlare della legalità. Il pomeriggio è continuato con la Santa Messa solenne presieduta dal Vescovo, alla presenza delle autorità civili e militari e con l’animazione della Schola Cantorum della Parrocchia.
Momento centrale è stata quindi la tradizionale processione con l’immagine della Beata Vergine Maria Bambina, che, accompagnata dalla Banda L.Asciutto di Petralia Sottana e Castellana Sicula e dai tradizionali Tamburinari ha attraversato le vie del paese accompagnata dalla cittadinanza che ha assistito, inltre, alla rituale consegna del dono floreale presso il Municipio.
La serata dell’8 settembre ha inoltre ospitato la consegna del Premio “Assunta Rinaldi”, promosso dall’Associazione Marina Diana Mercurio del prof. Settimo Termini, di concerto con il Consiglio comunale di Petralia Sottana.
Il riconoscimento, dedicato alla memoria della dottoressa Assunta Rinaldi, vuole valorizzare persone che, attraverso il proprio impegno professionale, umano e sociale, contribuiscono a dare lustro alla comunità e a rappresentare i valori di solidarietà, dedizione e capacità di costruire legami oltre i confini del territorio.
Per l’edizione 2026 il Premio è stato assegnato a Padre Giovanni Fustaino, per il suo importante impegno missionario e per il lavoro svolto a Palermo con la comunità Tamil, testimonianza concreta di accoglienza, dialogo e attenzione alle persone e alle comunità più fragili.
Il secondo riconoscimento è stato conferito all’imprenditore Gandolfo Filippone, per l’opera di internazionalizzazione della propria azienda agricola, che ha consentito di portare il nome di Petralia Sottana in diversi contesti internazionali, contribuendo a far conoscere fuori dai confini locali le capacità imprenditoriali e le eccellenze del territorio.
Due riconoscimenti diversi per ambito e percorso, ma accomunati da una unità fra ideali e comportamentii: attraverso l’impegno umano e missionario nel primo caso, attraverso l’intraprendenza imprenditoriale e la promozione internazionale del territorio nel secondo.
La serata si è conclusa con la commedia “Nun ci sugnu ppi nuddu”, a cura della Compagnia Teatro di Borgata di Raffo, regalando al pubblico un ulteriore momento di socialità e intrattenimento.
Al termine della Festa di Maria SS. Bambina 2026, l’Amministrazione comunale desidera rivolgere un sincero e sentito ringraziamento a tutta la cittadinanza di Petralia Sottana, che anche quest’anno ha dimostrato partecipazione, entusiasmo, senso di appartenenza e rispetto per una tradizione che appartiene a tutta la comunità.
Un ringraziamento particolare va alla Parrocchia Maria SS. Assunta, i Parroci Don Giuseppe Murè e Padre Giuseppe Garofalo, alla Schola Cantorum e a tutti coloro che hanno contribuito alla preparazione e allo svolgimento delle celebrazioni religiose nonché della significativa V Settimana della Legalità.
Grazie alle associazioni, alle realtà culturali e sportive, alle scuole, agli esercenti, ai volontari, alle attività commerciali e produttive e a tutte le realtà locali che, con il proprio sostegno, hanno reso possibile la realizzazione dei diversi appuntamenti del programma.
Un sentito grazie va inoltre alle Forze dell’Ordine, alla Paim Protezione Civile, alla Polizia Municipale del Comune di Petralia Sottana, agli uffici comunali, ai volontari e a quanti hanno garantito sicurezza, assistenza e supporto durante le manifestazioni e la processione, così come alle istituzioni civili, religiose e militari che hanno partecipato alle celebrazioni.
L’Amministrazione rivolge infine un ringraziamento a tutte le autorità e agli illustri ospiti che hanno voluto essere presenti a Petralia Sottana, condividendo con la comunità un momento così importante.
La Festa di Maria SS. Bambina si conferma, ancora una volta, molto più di una ricorrenza: è un momento nel quale Petralia Sottana ritrova la propria storia, rinnova la propria fede e rafforza il senso di appartenenza a una comunità capace di guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici.