Si è svolto ieri, nell'aula consiliare di Petralia Sottana, l'incontro territoriale per l'area interna Madonie, organizzato dal Dipartimento regionale della Famiglia, del Lavoro e delle Politiche sociali, segnando l'avvio operativo della Priorità 5 del Fondo sociale europeo (FSE+) della Regione Siciliana.
Una misura che impegna 48 milioni di euro, risorse europee per i 155 Comuni delle Aree interne che serviranno a contrastare lo spopolamento dei territori attraverso l’attivazione di percorsi di formazione e di politiche attive del lavoro.
L'incontro, con l'importante presenza del Formez (che garantirà un affiancamento tecnico continuo nell’ambito del Progetto Azioni Sociali Innovative per le Aree Siciliane Interne – ASIx2), ha visto la partecipazione dei rappresentanti di diverse amministrazioni dell'Unione Madonie, della Sosvima, del terzo settore e degli assistenti sociali impegnati nelle amministrazioni. L'incontro è servito a chiarire aspetti burocratici e tecnici circa le varie fasi del progetto che, ricordiamo, è destinato al ripopolamento delle aree interne e al sostegno delle categorie fragili. In tal senso l'unione Madonie ha predisposto un apposito bando di coprogettazione destinato al terzo settore, al fine di definire un progetto di territorio attraverso un metodo partecipato. L'amministrazione comunale ringrazia il dipartimento per la sensibilità mostrata e per aver accettato la proposta di organizzare un tale, importante incontro, nel nostro comune.
Una misura che impegna 48 milioni di euro, risorse europee per i 155 Comuni delle Aree interne che serviranno a contrastare lo spopolamento dei territori attraverso l’attivazione di percorsi di formazione e di politiche attive del lavoro.
L'incontro, con l'importante presenza del Formez (che garantirà un affiancamento tecnico continuo nell’ambito del Progetto Azioni Sociali Innovative per le Aree Siciliane Interne – ASIx2), ha visto la partecipazione dei rappresentanti di diverse amministrazioni dell'Unione Madonie, della Sosvima, del terzo settore e degli assistenti sociali impegnati nelle amministrazioni. L'incontro è servito a chiarire aspetti burocratici e tecnici circa le varie fasi del progetto che, ricordiamo, è destinato al ripopolamento delle aree interne e al sostegno delle categorie fragili. In tal senso l'unione Madonie ha predisposto un apposito bando di coprogettazione destinato al terzo settore, al fine di definire un progetto di territorio attraverso un metodo partecipato. L'amministrazione comunale ringrazia il dipartimento per la sensibilità mostrata e per aver accettato la proposta di organizzare un tale, importante incontro, nel nostro comune.