Si è chiusa domenica 21 Giugno, con la solenne deposizione di una Corona d'Alloro, la tre giorni dedicata al centenario del Monumento ai Caduti di Petralia Sottana. Una tre giorni che ha visto l'esibizione della Fanfara del 12° Reggimento Carabinieri Sicilia; la proiezione del documentario Premio Oscar "Mr. Nobody vs Putin" con la presenza del famoso regista Andrea Segre; l'apertura di Petralilium in Praesepio, a cura dell'omonima associazione, con l'esposizione della Corona usata per il Palco reale nel 1926; la presentazione dei progetti di restauro e illuminazione a cura dell'Arch. Scancarello e del Dott. La Iuppa; l'illustrazione del lavoro di ricerca da cui scaturirà un'apposita pubblicazione a cura dei nostri concittadini Lucia Macaluso, Calogero Librizzi, Mario Casserà e Alice Divina; la resa pubblica del laboratorio di teatro degli allievi dell'Otqa, diretta da Santi Cicardo, che ha illustrato i tanti e dolorosi risvolti dei conflitti bellici; la presentazione dell'annullo postale e della riproduzione delle cartoline d'epoca.
Al culmine della tre giorni, la deposizione della Corona d'Alloro è stato un momento intenso, alla presenza di una schierante del Reggimento Lancieri d'Aosta (6°). Una cerimonia che ha visto la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose del territorio, oltre alle tante associazioni combattentistiche e i cittadini che hanno voluto partecipare a un momento identitario della nostra cittadina.
Fra gli altri è necessario citare e ringraziare il Comandante dell’Esercito in Sicilia, Generale di Brigata Francesco Principe; il Comandante del Gruppo Carabinieri di Monreale, Colonnello Gennaro Petruzzelli; il Comandante della Compagnia di Petralia Sottana, Capitano Vincenzo Acampora, e la rappresentante della Prefettura di Palermo, Dottoressa Luisa Urso. A onorare i tanti soldati caduti anche la rappresentanza dei familiari tra i quali Eugenio e Maria Carla Di Maria, nipoti del Generale Eugenio Di Maria, Medaglia d'Oro al Valor Militare. A distanza, ma presenti con il cuore, i militari della caserma Zappalà di Lecce (dedicata al nostro illustre concittadino) che, tramite il Generale Matteo Rizzitelli, hanno fatto pervenire una accorata lettera di vicinanza alla manifestazione.
La cerimonia ha permesso di dare il tributo ai tanti caduti, soprattutto attraverso l'intervento del Generale Principe che ha voluto sottolinerare il valore del Dovere nel contesto odierno ma, allo stesso tempo, di ragionare sul valore della pace nel tempo presente.
"Perché c’è una certezza - come ha detto bene il presidente del consiglio Giuseppe Dino nel suo intervento - che attraversa tutte le guerre combattute dal genere umano: la sconfitta dell’umanità.
Vi sono eserciti che si dichiarano vincitori, potenze che si proclamano trionfanti, trattati che consacrano assetti di forza; ma, in realtà, su un piano più profondo e oggettivo, l’umanità ne esce sempre sconfitta. Qualunque guerra, porta con sé l’annichilimento della persona, la devastazione del vivere civile, la negazione della dignità umana, la sovversione dell’ordine morale".
Il Comune di Petralia Sottana, nel ricordare i nostri tanti concittadini caduti nelle brutali guerre del '900, auspica che il Monumento rimanga sempre un monito contro l'orrore per la pace in uno Stato, l'Italia, che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Allo stesso tempo rigrazia tutti gli uffici comunali, il corpo di Polizia Municipale, tutte le associzioni (tra cui la Pro Petralia Sottana "Francesco Tropea" per i suoi tamburinari e per la concessione del medagliere e di altri cimeli), le scuole con il mini consiglio comunale, tutte le associazioni combattentistiche e di protezione civile per la generosità e l'entusiamo della loro partecipazione; la società Madonie Travel Service per il supporto logistico e organizzativo.
#100annimonumentoaicaduti #petraliasottana
Al culmine della tre giorni, la deposizione della Corona d'Alloro è stato un momento intenso, alla presenza di una schierante del Reggimento Lancieri d'Aosta (6°). Una cerimonia che ha visto la partecipazione delle autorità civili, militari e religiose del territorio, oltre alle tante associazioni combattentistiche e i cittadini che hanno voluto partecipare a un momento identitario della nostra cittadina.
Fra gli altri è necessario citare e ringraziare il Comandante dell’Esercito in Sicilia, Generale di Brigata Francesco Principe; il Comandante del Gruppo Carabinieri di Monreale, Colonnello Gennaro Petruzzelli; il Comandante della Compagnia di Petralia Sottana, Capitano Vincenzo Acampora, e la rappresentante della Prefettura di Palermo, Dottoressa Luisa Urso. A onorare i tanti soldati caduti anche la rappresentanza dei familiari tra i quali Eugenio e Maria Carla Di Maria, nipoti del Generale Eugenio Di Maria, Medaglia d'Oro al Valor Militare. A distanza, ma presenti con il cuore, i militari della caserma Zappalà di Lecce (dedicata al nostro illustre concittadino) che, tramite il Generale Matteo Rizzitelli, hanno fatto pervenire una accorata lettera di vicinanza alla manifestazione.
La cerimonia ha permesso di dare il tributo ai tanti caduti, soprattutto attraverso l'intervento del Generale Principe che ha voluto sottolinerare il valore del Dovere nel contesto odierno ma, allo stesso tempo, di ragionare sul valore della pace nel tempo presente.
"Perché c’è una certezza - come ha detto bene il presidente del consiglio Giuseppe Dino nel suo intervento - che attraversa tutte le guerre combattute dal genere umano: la sconfitta dell’umanità.
Vi sono eserciti che si dichiarano vincitori, potenze che si proclamano trionfanti, trattati che consacrano assetti di forza; ma, in realtà, su un piano più profondo e oggettivo, l’umanità ne esce sempre sconfitta. Qualunque guerra, porta con sé l’annichilimento della persona, la devastazione del vivere civile, la negazione della dignità umana, la sovversione dell’ordine morale".
Il Comune di Petralia Sottana, nel ricordare i nostri tanti concittadini caduti nelle brutali guerre del '900, auspica che il Monumento rimanga sempre un monito contro l'orrore per la pace in uno Stato, l'Italia, che ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali. Allo stesso tempo rigrazia tutti gli uffici comunali, il corpo di Polizia Municipale, tutte le associzioni (tra cui la Pro Petralia Sottana "Francesco Tropea" per i suoi tamburinari e per la concessione del medagliere e di altri cimeli), le scuole con il mini consiglio comunale, tutte le associazioni combattentistiche e di protezione civile per la generosità e l'entusiamo della loro partecipazione; la società Madonie Travel Service per il supporto logistico e organizzativo.
#100annimonumentoaicaduti #petraliasottana