Anche Petralia Sottana, il 24 aprile, ha partecipato alla “Maratona dei Sindaci” tenutasi all'interno di Eco Med 2026. Il focus scelto sulla pianificazione di protezione Civile ha messo in luce una Sicilia che ha cambiato passo soprattutto su piani di protezione civile.
Su questo fronte l'amministrazione e gli uffici del nostro comune non hanno fatto mancare l'impegno tanto che, il 28 aprile, il nuovo piano di protezione civile sarà proposto all'approvazione del consiglio comunale. Un piano, redatto dall'ing. Alessandro Li Puma, visionato e lavorato dai consulenti nominati e dalle apposite commissioni consiliari, che rappresenta uno strumento completo per ogni scenario di rischio.
È stato anche un momento per ringraziare l'impegno del dipartimento, guidato dall'ing. Cocina, nelle varie situazioni complesse che sono state affrontate in questi anni; sala frana, con i lavori di messa in sicurezza, dislocazione e ricostruzione del patrimonio pubblico e privato, alla gestione di Piano Battaglia con la gestione dei flussi e lo spalamento neve; dall'emergenza idrica, con l'adattamento dei mezzi da destinare ad autobotte e la ricerca di nuovi pozzi, fino al finanziamento propedeutico alla realizzazione di nuove vie di fuga. È stato, infine, un momento per ricordare l'impegno della locale associazione di protezione civile, nonché quello di tutte le squadre che, con generosità, lavorano su tutto il territorio regionale.
Su questo fronte l'amministrazione e gli uffici del nostro comune non hanno fatto mancare l'impegno tanto che, il 28 aprile, il nuovo piano di protezione civile sarà proposto all'approvazione del consiglio comunale. Un piano, redatto dall'ing. Alessandro Li Puma, visionato e lavorato dai consulenti nominati e dalle apposite commissioni consiliari, che rappresenta uno strumento completo per ogni scenario di rischio.
È stato anche un momento per ringraziare l'impegno del dipartimento, guidato dall'ing. Cocina, nelle varie situazioni complesse che sono state affrontate in questi anni; sala frana, con i lavori di messa in sicurezza, dislocazione e ricostruzione del patrimonio pubblico e privato, alla gestione di Piano Battaglia con la gestione dei flussi e lo spalamento neve; dall'emergenza idrica, con l'adattamento dei mezzi da destinare ad autobotte e la ricerca di nuovi pozzi, fino al finanziamento propedeutico alla realizzazione di nuove vie di fuga. È stato, infine, un momento per ricordare l'impegno della locale associazione di protezione civile, nonché quello di tutte le squadre che, con generosità, lavorano su tutto il territorio regionale.