Scritto il 25/10/2026
da Comune di Petralia Sottana

Nuove droghe per nuovi consumatori: prevenzione, cura e repressione. La scuola protagonista nella promozione del benessere delle nuove generazioni
Petralia Sottana, 24 ottobre 2026 – Nella suggestiva cornice del Cinema Teatro Grifeo di Petralia Soprana si è svolto l’evento “Nuove droghe per nuovi consumatori: prevenzione, cura e repressione”, un importante momento di confronto e sensibilizzazione su un tema di grande attualità e di forte rilevanza sociale.
All’iniziativa ha partecipato l’Istituto di Istruzione Superiore Pietro Domina, con la presenza della Dirigente scolastica Tiziana Dino, che è intervenuta sottolineando il ruolo fondamentale della scuola nella prevenzione dell’uso di sostanze stupefacenti e nella promozione di una cultura del benessere, della consapevolezza e della responsabilità tra le giovani generazioni.
La scuola, infatti, non è soltanto luogo di apprendimento, ma anche spazio di ascolto, crescita umana e formazione di cittadini consapevoli. Educare alla prevenzione significa offrire ai ragazzi strumenti per conoscere i rischi, riconoscere le proprie fragilità, compiere scelte libere e responsabili e trovare negli adulti punti di riferimento affidabili.
Particolarmente intenso e significativo è stato il contributo degli alunni dell’Istituto, che, sotto la guida sapiente ed attenta dei docenti, hanno avuto l’opportunità di esprimere liberamente emozioni, sentimenti, riflessioni e pensieri sul tema delle dipendenze. Attraverso parole, musica e strumenti espressivi, i ragazzi hanno dato voce al proprio mondo interiore, trasformando un argomento complesso e delicato in un’occasione autentica di condivisione e consapevolezza.
Tra i momenti più toccanti, la stesura di una lettera aperta rivolta a un caro amico, idealmente indirizzata a chi, purtroppo, si trova a fare i conti con il rischio o con l’esperienza del consumo di sostanze. Un messaggio carico di umanità, amicizia e speranza, capace di ricordare quanto sia importante non voltarsi dall’altra parte, non giudicare, saper ascoltare e tendere la mano a chi vive una situazione di difficoltà.
Le voci dei ragazzi hanno dato all’incontro un significato profondo: dietro ogni scelta ci sono storie, emozioni, fragilità e bisogni che meritano attenzione. Per questo la prevenzione non può limitarsi a informare sui pericoli, ma deve anche costruire relazioni positive, rafforzare l’autostima e promuovere la capacità di chiedere aiuto.
La partecipazione dell’Istituto Pietro Domina ha testimoniato l’impegno della comunità scolastica nel promuovere percorsi educativi che mettano al centro la persona, la salute e il futuro dei giovani.
Perché prevenire significa esserci. Significa ascoltare senza giudicare, educare senza imporre e accompagnare senza lasciare indietro nessuno.
E perché nessun ragazzo debba sentirsi solo davanti alle proprie difficoltà, la scuola continua a essere un presidio educativo fondamentale: un luogo in cui le parole possono diventare consapevolezza, le emozioni possono trovare ascolto e la speranza può trasformarsi in una concreta possibilità di futuro.