Si è tenuta ieri la presentazione del piano triennale delle attività, del Madonie Living Lab (MaLL) presenta la nuova programmazione 2026–2028.
Un laboratorio di innovazione territoriale, nato nel 2023 dopo un lungo percorso all'interno della Strategia Nazionale delle Aree Interne e che, oggi, rappresenta il più importante e dotato Living Lab all'interno del panorama regionale.
Il percorso è portato avanti dal team di Push, partner co-gestore del progetto, insieme a una rete di enti locali e realtà del territorio: Unione dei Comuni delle Madonie, Bcc Madonie, Sosvima, Gal Madonie, l’Istituto “Salerno” di Gangi (come capofila della rete scolastica delle Madonie) e il Comune di Petralia Sottana.
Dopo la presentazione del volume “Communities’ Sustainable eXperiences”, che raccoglie esperienze e contributi scientifici legati al MaLL da parte del professor Salvatore Di Dio (docente UniPa), si è passati ai saluti istituzionali dei vari enti.
La dottoressa Emilia Pardi, per il team Push, ha, infine, illustrato le prossime attività come le Open Call per raccogliere proposte per la realizzazione di iniziative all’interno del Living Lab e i momenti formativi per l’uso delle dotazioni presenti nelle sale che, ricordiamo, comprendono: un laboratorio con postazioni cucina; un Fab-Lab con stampanti 3d e altri macchinari utili alla creazione di prototipi; postazioni per la creazione di contenuti audio video, plotter da stampa e altro ancora.
"È stato un percorso lungo, iniziato già prima di questa amministrazione - ha detto il sindaco di Petralia Sottana - ma sulla quale questa compagine ha voluto fortemente investire in termini di sviluppo della governance, di risorse umane e materiali. Crediamo fermamente, infatti, che questo luogo, con i suoi laboratori e i suoi spazi, possa diventare, uno spazio vivo teso allo sviluppo di attività e buone pratiche per le scuole, gli imprenditori e per tutta i cittadini. Un esempio di come da un finanziamento si possa innestare un percorso di gestione che scongiuri quello che spesso viene definito “investimento senza sviluppo”. Mi sia consentito ringraziare tutti gli enti che hanno creduto in un percorso triennale, non scontato, che punta a dare valore a un investimento strategico per la nostra area; le amministrazioni che hanno seguito il percorso negli anni precedenti; tutti i consiglieri comunali con in testa il presidente del consiglio Giuseppe Dino e la giunta (compreso il già assessore Gaetano Rizzitello, che ha speso generosamente le sue competenze) che hanno lavorato incessantemente per favorire questo risultato che non è un traguardo ma l'inizio di un nuovo impegnativo percorso che, speriamo, produrrà i frutti sperati a beneficio del territorio”.
Un laboratorio di innovazione territoriale, nato nel 2023 dopo un lungo percorso all'interno della Strategia Nazionale delle Aree Interne e che, oggi, rappresenta il più importante e dotato Living Lab all'interno del panorama regionale.
Il percorso è portato avanti dal team di Push, partner co-gestore del progetto, insieme a una rete di enti locali e realtà del territorio: Unione dei Comuni delle Madonie, Bcc Madonie, Sosvima, Gal Madonie, l’Istituto “Salerno” di Gangi (come capofila della rete scolastica delle Madonie) e il Comune di Petralia Sottana.
Dopo la presentazione del volume “Communities’ Sustainable eXperiences”, che raccoglie esperienze e contributi scientifici legati al MaLL da parte del professor Salvatore Di Dio (docente UniPa), si è passati ai saluti istituzionali dei vari enti.
La dottoressa Emilia Pardi, per il team Push, ha, infine, illustrato le prossime attività come le Open Call per raccogliere proposte per la realizzazione di iniziative all’interno del Living Lab e i momenti formativi per l’uso delle dotazioni presenti nelle sale che, ricordiamo, comprendono: un laboratorio con postazioni cucina; un Fab-Lab con stampanti 3d e altri macchinari utili alla creazione di prototipi; postazioni per la creazione di contenuti audio video, plotter da stampa e altro ancora.
"È stato un percorso lungo, iniziato già prima di questa amministrazione - ha detto il sindaco di Petralia Sottana - ma sulla quale questa compagine ha voluto fortemente investire in termini di sviluppo della governance, di risorse umane e materiali. Crediamo fermamente, infatti, che questo luogo, con i suoi laboratori e i suoi spazi, possa diventare, uno spazio vivo teso allo sviluppo di attività e buone pratiche per le scuole, gli imprenditori e per tutta i cittadini. Un esempio di come da un finanziamento si possa innestare un percorso di gestione che scongiuri quello che spesso viene definito “investimento senza sviluppo”. Mi sia consentito ringraziare tutti gli enti che hanno creduto in un percorso triennale, non scontato, che punta a dare valore a un investimento strategico per la nostra area; le amministrazioni che hanno seguito il percorso negli anni precedenti; tutti i consiglieri comunali con in testa il presidente del consiglio Giuseppe Dino e la giunta (compreso il già assessore Gaetano Rizzitello, che ha speso generosamente le sue competenze) che hanno lavorato incessantemente per favorire questo risultato che non è un traguardo ma l'inizio di un nuovo impegnativo percorso che, speriamo, produrrà i frutti sperati a beneficio del territorio”.
